Tombolini presenta «Palestra multifunzionale» …nel «Polo Sportivo» di via Capanna..

Pubblicato il 9 agosto 2017 | Da Mario Lepore | Cronaca, Cultura, Notizie generali, Politica, Sport, Turismo, Venafro

VENAFRO. Una palestra multifunzionale nel «Parco dello Sport» di via Capanna. La magnifica idea l’ha presentata  in Comune, in conferenza stampa, il consigliere Fabrizio Tombolini (delegato allo Sport) soprattutto nella sua qualità di consigliere provinciale. E sì perché il progetto preliminare nasce dal «Patto per lo sviluppo della Regione Molise» area tematica «Turismo e Cultura» con linea di intervento «Programma integrato per lo sviluppo del turismo sportivo, impiantistica sportiva con poli integrati con offerta scolastica, turistica e qualità della vita». Insomma una struttura che ha tutte le caratteristiche per essere un polo di riferimento intercomunale, su base provinciale. L’area è quella di via Capanna, dove già sorge una meravigliosa piscina coperta provinciale, che attira ragazzi e sportivi da un territorio vastissimo. Senza considerare che la società privata che gestisce la piscina coperta, lì a fianco, ha in progetto di realizzare una piscina olimpionica scoperta di 50 metri per venticinque, ad otto corsie. In una parola una piscina in grado di ospitare campionati di nuoto nazionali e persino internazionali. E qui si va ad inserire una palestra, già disegnata e progettata in via preliminare dall’Ufficio tecnico provinciale diretto dal geometra Nicandro Boggia. Va dato atti al consigliere Tombolini di essersi mosso con grande tempismo ed intelligenza andando a rispondere ad un bando, che per la provincia di Isernia mette insieme tre milioni di euro. «Noi in Provincia abbiamo un residuo di soldi di circa 560mila euro, derivanti da un progetto bloccato presso il Liceo Classico Giordano (furono rivenute delle mura romane e l’area sottoposta a vincolo ndr.)- ha spiegato Tombolini- a questi soldi aggiungiamo la possibilità di ricevere un finaziamento di 600mila euro, così come prevede il bando. Quindi circa un milione e 100mila euro, che possono consentire di realizzare quella grande palestra coperta, che da sempre manca nel venafrano e serve come il pane. Che avrà spalti con oltre 600 posti a sedere e sarà fornita di tutti i servizi di supporto. Una palestra che va bene per il territorio, per le tante società sportive intercomunali, per le scuole. E naturalmente per la varie attività sportive agonistiche, a cominciare dal basket, dalla pallavolo e dal calcio a cinque, le cui squadre venafrane militano in campionati nazionali». L’area è di proprietà della Pia Unione che ha già dato una disponibilità di massima. Come del resto ha già fatto per la piscina coperta realizzata dopo un accordo di Programma firmato tra Provincia (ente finanziatore e realizzatore), Comune di Venafro e la stessa «Pia Unione». La Provincia rinuncia a realizzare un bocciodromo in via Maiella con i 560mila euro, anche perché la Sovrintendenza ha bocciato il progetto definitivo. In questo modo esce da una fase di stallo che rischiava di mandare tutto a carte quarantotto.  Quei soldi alla fine vengono “sfruttati” per realizzare quella grande palestra polivalente che manca nell’area venafrana e per di più va a completare un vero e proprio “Polo Sportivo” di rilevanza provinciale. «Di certo noi siamo agli inizi, ma ci sono tutte le condizioni perché questo progetto giunga al traguardo-ha precisato ancora Tombolini- Io, d’intesa con l’amministrazione provinciale Coia e con quella venafrana del sindaco Sorbo, seguirò passo passo questo progetto che, per punteggio oggettivo, già possiede i numeri per la realizzazione. Entro il 2019, così come prevede il bando». Tombolini già pensa ad un «Tavolo tecnico», con Provincia, Pia Unione e Comune di Venafro. Oltre ad altri soggetti istituzionali da aggiungere, tra cui il Consorzio di Bonifica proprietario di via Capanna, un strada che ha bisogno di essere allargata ed illuminata, data la sua nuova rilevanza. Un «Tavolo» che per la verità già è partito, anche perché alla conferenza doveva partecipare il presidente della Pia Unione Nico Vizoco, in vacanza fuori Venafro con la famiglia. E qui funzionano le sinergie in una città difficile ma altrettanto bella ed incantevole. La via dello Sport come significato  di vita e di futuro, rivolto soprattutto ai giovani, in cui Tombolini si è lanciato con entusiasmo e spirito di servizio. Una palestra che oltretutto diventa punto di riferimento e di aggregazione, per ogni tipo di attività sociale, turistica e culturale, che va ben oltre la pratica sportiva.

Informazioni sull’Autore

Vive e lavora a Venafro. Da ventisette anni fa il giornalista ed ha collaborato con il "Corriere Del Molise" sin dalla sua nascita (Gennaio 1990). Dal 1996 -anno di fondazione- ha collaborato con il quotidiano allora più diffuso della regione "Nuovo oggi Molise" e adesso con Primo Piano. Da sempre scrive per la Redazione di Isernia e soprattutto per la pagina di Venafro e dintorni. Si occupa di tutto: cronaca, politica, sport, costume, cultura ..., anche se il settore d'interesse principale attiene la politica locale.