Sicurezza, inquinamento e “Bretella”… Barile: « Basta stillicidio…argomenti da portare in Consiglio e direttamente a Campobasso»…,

Pubblicato il 16 luglio 2017 | Da Mario Lepore | Ambiente, Cronaca, Politica, Venafro, viabilità

VENAFRO. (Fonte PRIMO PIANO). Già si era mosso. Inascoltato. Ma ora l’assurda morte dello scrittore Amerigo Iannacone (investito in via Colonia Giulia) è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. E così il consigliere Pasquale Barile, incaricato alla Viabilità, sbotta: « E’ da tempo che segnalo la pericolosità di via Colonia Giulia, ma nessuno mi presta ascolto». Chi deve ascoltareInnanzitutto il Governo regionale di Frattura che ha accantonato il progetto della Bretella di Ceppagna, una superstrada che sposta il traffico interregionale fuori l’abitato di Venafro. Ed in questo senso lancio un appello forte ai nostri rappresentanti in Regione, perché rispondano coi fatti alle preoccupazioni della comunità venafrana. Con riferimento alla richiesta di sicurezza e salvaguardia della salute, per l’enorme traffico e l’inquinamento. Con la nostra vita e quella dei nostri figli nessuno si può permettere di giocare. Il progetto della Bretella, praticamente già cantierabile e finanziabile, è stato messo da parte. Per ragioni incomprensibili o forse per qualche malcelato interesse personale». Sì, ma la Regione punta, insieme col Governo nazionale, alla realizzazione dell’Autostrada che da Mignano arriva alla Variante di Venafro«E’ una bellissima idea che non si realizzerà mai. Servirà solo a far perdere tempo (almeno dieci anni solo per l’iter burocratico), tanti soldi per la progettazione (dai dieci ai venti milioni di euro) ed altri soldi per la realizzazione che non ci saranno mai. Oggi il costo preventivato di questo tratto di autostrada supera i 600 milioni di euro! E domani a quanto arriveremo? Intanto la situazione di Venafro continuerà a peggiorare di anno in anno. E la gente continuerà a morire di tumore, per le polveri sottili prodotte da camion e tir. Oppure qualcuno ci rimetterà la pelle, con assurdi incidenti stradali, com’è accaduto per il povero Amerigo». Ma che cosa si può o meglio si deve fare, subito? «Ci vuole un intervento deciso dell’Anas, d’intesa con la Regione Molise. Va immediatamente messa in maggiore sicurezza via Colonia Giulia, con tutta una serie di segnaletica dedicata e dissuasori della velocità consentiti». Ma lei che può fare per mettere tutti con le spalle al muro?« Voglio portare l’argomento in Consiglio comunale, con una soluzione condivisa da tutti e con una “spinta” che provenga dai rappresentati dell’intera città. Sia di maggioranza che di opposizione. Approveremo un ordine del giorno che impegni la Regione a realizzare la Bretella e l’Anas ed altri enti a fare la loro parte. Nessuno può chiudere gli occhi dinanzi alla volontà dell’intero popolo venafrano. Diversamente salta la stessa tenuta delle Istituzioni e della rappresentanza democratica. Si viene ad ampliare la sfiducia dei cittadini nei confronti della politica. A chi conviene una cosa del genere? Nessuno può permettersi di chiudere gli occhi su quello che accade ogni giorno sulle nostre strade. Oppure tapparsi le orecchie di fronte al grido angosciato e di dolore di tutto il popolo venafrano». E se a Campobasso continuano a far finta di niente? «Andremo in Regione dove porteremo la nostra protesta, direttamente con i venafrani. Magari con la costituzione di una piccola delegazione.  Perché- come abbiamo urlato in 5mila, sfilando compatti per le vie della città- è giunta l’ora di dire BASTA! Basta all’inquinamento. Basta allo stillicidio di sangue che sta pagando ogni giorno la nostra amatissima collettività».

Informazioni sull’Autore

Vive e lavora a Venafro. Da ventisette anni fa il giornalista ed ha collaborato con il "Corriere Del Molise" sin dalla sua nascita (Gennaio 1990). Dal 1996 -anno di fondazione- ha collaborato con il quotidiano allora più diffuso della regione "Nuovo oggi Molise" e adesso con Primo Piano. Da sempre scrive per la Redazione di Isernia e soprattutto per la pagina di Venafro e dintorni. Si occupa di tutto: cronaca, politica, sport, costume, cultura ..., anche se il settore d'interesse principale attiene la politica locale.