Migranti: avanti con Sprar..Comune ricerca figura esterna per ottenere fondi da Ministero degli Interni….

Pubblicato il 14 agosto 2017 | Da Mario Lepore | Economia, politiche sociali, Venafro

VENAFRO. (Fonte PRIMO PIANO). Venafro avanti con lo Sprar. La giunta comunale segue passo passo l’iter che porterà la città a gestire il fenomeno migratorio secondo “regole” comunali e non più prefettizie. Il bando è pronto. Entro il 30 settembre il servizio dovrà essere affidato, come da accordi con l’Ufficio territoriale di governo di Isernia. Negli ultimi giorni, però, l’esecutivo comunale ha dato mandato al segretario generale dell’ente di individuare una figura professionale esterna a Palazzo Cimorelli che presenti domanda di finanziamento al Ministero per il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati. Si parla di circa 3 milioni di euro, dunque l’istanza dovrà essere formulata rispettando ogni singolo comma della normativa se non si vuole rischiare il fallimento del passaggio da una gestione emergenziale con numeri incerti ad una programmata con numeri limitati. Stante la carenza di personale comunale, dunque, il compito di redigere il progetto sarà affidato a professionalità esterna idonea. Spetterà ora al responsabile del settore Affari generali espletare la procedura di individuazione della professionalità esterna che si occuperà della domanda di fondi al Ministero dell’Interno. Per il resto, tutto rimane immutato. La presentazione dell’avviso pubblico ha di fatto bloccato il numero di migranti da ospitare al totale complessivo di 137 (comprensivo di quelli già presenti nei Centri di accoglienza temporanei). A dettare le regole sarà quindi il Comune. Entro fine anno i progetti dovrebbero essere già operativi, con la riconversione e ricollocazione dei migranti ospitati nei centri di emergenza cittadini. La giunta ha stabilito che la quota di cofinanziamento prevista, pari al 5% del costo complessivo del progetto, il cui pagamento sarebbe spettato al Comune, stante la mancanza di risorse è posta a carico del soggetto collaboratore che si aggiudicherà il servizio. L’obiettivo del bando Sprar è garantire «non solo attività di accoglienza materiale e assistenziale, ma anche servizi trasversali di: mediazione linguistico culturale; orientamento e accesso ai servizi del territorio; formazione e riqualificazione professionale; orientamento e accompagnamento all’inserimento lavorativo, abitativo, sociale; orientamento e accompagnamento legale; tutela psico-socio-sanitaria». Attenzione massima è posta poi nel bando «a reperire le strutture necessarie a garantire la disponibilità per il numero di posti previsti dal progetto entro la data di presentazione della domanda di finanziamento al Ministero». Gli immobili, ovviamente, con lo Sprar dovranno rispettare i requisiti previsti per le civili abitazioni nonché la normativa vigente in materia di urbanistica, edilizia, prevenzione incendi, igiene e sicurezza.

 

Informazioni sull’Autore

Vive e lavora a Venafro. Da ventisette anni fa il giornalista ed ha collaborato con il "Corriere Del Molise" sin dalla sua nascita (Gennaio 1990). Dal 1996 -anno di fondazione- ha collaborato con il quotidiano allora più diffuso della regione "Nuovo oggi Molise" e adesso con Primo Piano. Da sempre scrive per la Redazione di Isernia e soprattutto per la pagina di Venafro e dintorni. Si occupa di tutto: cronaca, politica, sport, costume, cultura ..., anche se il settore d'interesse principale attiene la politica locale.